mercoledì 23 aprile 2008

I RICORDI DEL NOSTRO DELEGATO DELLA PUGLIA

Sono quasi 50 anni che vado a caccia con il fucile perchè ho cominciato nel '59a 12 anni con un calibro 28 ad 1 colpo.Ho preso la mia prima licenza a 16 anninel 1953.Devo dire però che il fascino della caccia è rimasto immutato.Primi diottobre,la prima uscita a caccia di tordi.Si riprendono le cose di caccia: ipantaloni un pò logori,la giacca di velluto marrone,gli stivali che riposanodallo scorso gennaio.Di buon mattino a prendere l'amico di sempre,il solitotragitto,la sosta al Bar di Peppino nel paesino che si trova lungo il percorso.I due cappuccini con la brioche divisa a metà e quindi via per il nostro solitoposto (da circa 30 anni),sempre in anticipo per altri 10 minuti da trascorrerein macchina a chiacchierare.Ben prima dell'alba ci avviamo ognuno al proprioposto.Davanti a me ho un grande albero di querce sul quale i tordi di entratasi posano attirati dal mio zippo.Alle spalle ho un piccolo tendone caduto edabbandonato dal quale occhieggiano alcuni grappoli d'uva, e l'albero sul qualeancora resistono le gialle mele cotogne.I tordi,il frutto nuovo, non sonoancora arrivati.Soltanto gazze e ghiandaie in quantità,uccelli che giustamenteun tempo erano considerati nocivi.I fucili rimangono muti;verso le 8,30 ce netorniamo a casa.Una sosta nel pantano per pulire gli stivali e quindi ilrientro a mani vuote.Ma non importa,speriamo soltanto che rimangano immutati questi luoghi,questi amici,queste atmosfere stupende ed indimenticabili.
Riccardo Turi

martedì 22 aprile 2008

IL PARTITO DEI CACCIATORI SPONSOR DI GARA CACCIA PRATICA

Amici del Partito dei Cacciatori,
Il Giorno 26 e 27 Aprile prossimo la Squadra di caccia pratica rappresentativa della Sicilia parteciperà al Torneo delle Regioni che si terrà in provincia di Forlì.La gara con abbattimento di fagiani e pernici immessi è molto selettiva ma non intimorisce i quattro componenti della squadra che, al seguito dei loro bravi setter, sono sponsorizzati dal nostro Partito e non abbagliati dal desiderio di alcuna vittoria, sperano soltanto di divertirsi e di presentare la loro buona preparazione, il tutto con spirito venatorio e sportivo che distingue ogni buon cacciatore.Durante la manifestazione sarà fatto del volantinaggio negli hotel dove alloggeranno i cacciatori e all'ingresso dei campi di gara.Un grosso "in bocca al lupo".
ANTONINO URPI - DELEGATO SICILIA

INAUGURATA LA SEZIONE DI AGRIGENTO

Caro Presidente,
Comincia a muoversi concretamente anche la Sicilia.Si è difatti aperta una sezione del nostro “Partito dei Cacciatori” in AGRIGENTO, in salita Madonna degli Angeli n. 7, con utenza telefonica 092229645.La sezione, aperta tutti i pomeriggi, coordinata dal neo Delegato Provinciale LA PORTA Mauro è già pienamente operativa e sono già stati presi contatti con cacciatori e pescatori.Con l'augurio di ripeterci presto con l'inaugurazione di altre sezioni, pongo gli auguri di buon lavoro a Mauro La Porta.
Un abbraccio.
Antonio

lunedì 21 aprile 2008

FAVOLOSA AVVENTURA VISSUTA DA RENZO STELLA

Cari amici,
invito tutti a leggere questa splendida, affascinante e commovente storia raccontataci dal nostro amico Renzo Stella, dalla quale traspare, in tutta la sua nitidezza, il vero animo che accomuna tutti i cacciatori.E poi dicono che siamo........assasini!!
Buona lettura
Angelo Dente
Sua Maestà ringrazia
Giovedì 18 gennaio 2007, in compagnia del mio cane mi sto dirigendo con tutta tranquillità nel mio posto preferito, alla ricerca della Regina. Dico Regina, al singolare, perché sono convinto che sarà dura, molto dura trovarne la presenza.
Una persona sana di mente sarebbe stata comoda sul divano di casa a pensare ai fatti suoi, invece di scarpinare su per sentieri impervi alla ricerca “ dell’isola che non c’è “
Ma, si sa, il fuoco sacro della dea Diana arde nelle vene, e non si può spegnere solo perché questo benedetto inverno non vuole svegliarsi. ….<.è il più caldo inverno che la memoria conosca, almeno dal lontano 1860 > ….Cominciava in questo modo il servizio di uno dei tanti, troppi, TG che ci propina la tv.
In effetti, sarà l’inquinamento, sarà lo spostamento nello spazio del pianeta, sarà un evento ciclico… ma l’inverno quest’anno pare veramente addormentato .
Giovedì diciotto Gennaio e alla non poca altezza di settecento metri, alle 8 del mattino, con il cielo terso non ci sono meno di undici gradi ! Così proprio non va bene.
Per tutta la stagione abbiamo aspettato i nostri amici tordi che non si sono fatti vedere; figuriamoci se degna di mostrarsi sua Maestà .
In ogni caso, tanto per non perdere la bellissima abitudine di respirare aria pulita, io ed il mio compagno a quattro zampe, ci facciamo questi “quattro “ salti in mezzo al bosco.
Calpestiamo, il più silenziosamente possibile, i miliardi e miliardi di foglie di castano; lui che è a piedi nudi cerca furbescamente di evitare di pungersi troppo con i ricci ormai rinsecchiti .
La doppietta pende dalla mia spalla destra, scarica ed aperta. Non ha senso caricarla, troppo rischio per nulla; sarà fatto in un amen alla bisogna.
Cammino lento, sono abbastanza rilassato ed i mie pensieri mi accompagnano senza assillarmi troppo; solo la temperatura anomala mi fa sgorgare qualche gocciolina di sudore dalla fronte. Mi tolgo il maglione.
Il cane fa come sempre il suo dovere ma ……. trotterella di qua e di là senza troppa convinzione; forse mi ha capito e si è adeguato.
L’ho sempre fatto, ma oggi, chissà perché, mi accorgo di parlare di più con il mio cane; il comico è che non solo gli indico alcuni posti dove vorrei che cercasse, ma discuto sulla temperatura anomala e sul fatto che quest’anno di uccelli ne sono passati poco e niente. Come se parlassi con un mio simile. Sto diventando matto. Forse lo sono di già.
Mi scappa da ridere
Dopo aver dato la caccia ad un paio di Merli, anziani del posto questo è sicuro, Baloo mi si attacca alle gambe e mi chiede la sua santa razione di acqua che beve a “garganella” dalla borraccia di pelle.
" Oggi non sei troppo in forma, vero ciccio. Tu corri a destra e sinistra e dopo un mese che non lo fai più ti stanchi in meno tempo, facesse almeno freddo normale, ti stancheresti meno…eh lo so, anche io sono in un bagno di sudore, che ci vuoi fare, questa volta è così. Speriamo che cambi, Comunque i tuoi fagianoni te li sei presi anche quest’anno dai ; se non trovi Lei… non ti scaldare và che è lo stesso…"
Il comico è che questo non è stato un pensiero dettato in silenzio, ma parlato a voce normale, e per di più rivolto ad un cane. Se c’è qualcuno che fa lo stesso si faccia avanti. Credo di sì, i cani da caccia non sono solo cani, e noi cacciatori siamo irrimediabilmente romantici. Non è forse così? Non è forse questo il bello della nostra passionaccia ?

Lo stomaco comunque, caldo o no, stagione stravolta o no, si fa sentire ed il panino, dopo quattro ore di gironzolamenti a vuoto ora pare un pasto pantagruelico, da centellinare come il buon vino d’annata; seduto sul solito scoglio coperto di muschio verdastro ed odoroso di buono. Il cane mi si accoccola vicino con l’acquolina alla bocca e metà del mio pranzo finisce irrimediabilmente nelle sue fauci .
Il nostro pranzo è finito e ci godiamo il meritato riposo, personalmente sto ammirando un pettirosso che saltella di ramo in ramo a pochi metri da me.
Finito il panino una bella ( o brutta ) sigaretta mi riempie bocca e polmoni del solito maledetto viziaccio.
Sto pensando proprio a quanto sono imbecille a rovinarmi con le mie mani, quando il cane, come fosse una pantera, si dirige quasi strisciando verso un albero di castano a circa dieci metri da me.
Ci siamo, penso, e carico l’arma. Con fare da marine mi avvicino al mio amico che ora sta puntando fisso un cespuglietto di rovi, non muove nemmeno un muscolo, eccetto il tartufo che si sposta da un lato all’altro impercettibilmente e la mascella delicatamente mastica l’aria.
Aspetto con l’adrenalina a mille almeno tre minuti, poi, non vedendo risultato immagino che sia una ferma in bianco; anzi proprio immacolata direi. Mi decido di andare a vedere quale fantasma si nasconde nel castello di spine lì davanti

La vedo. Una splendida Regina mi guarda impaurita senza muoversi, impietrita.
Subito non capisco il perché non provi nemmeno a scappare, ad usare uno dei suoi stupendi trucchi per allontanarsi.
Non mi ci vuole molto, però, ad accorgermi che un’ala, la destra, posa male sul terreno e non regolarmente appoggiata al corpo pronta ad aprirsi. La Regina è ferita.
In un attimo lego il cane all’albero, scarico il fucile, lo appoggio sul prato e corro a cercare di prendere tra le mani quel magnifico uccello. Vivo!
Fin troppo facile, se non fosse per qualche spina del suddetto rovo piantata nel dorso della mia mano destra; ma non è nulla, l’emozione di avere tra le mani una beccaccia viva è troppo forte.
Ad una prima vista l’ala non pare rotta da un pallino, sangue non ne vedo, nemmeno vecchio. E’ l’unico danno che riscontro sul corpo meraviglioso di quest’uccello, un poco magro a dire la verità ; forse è qualche giorno ormai che non si nutre.
Non è importante quanto tempo ho impiegato ad arrivare a casa o quante volte ho dovuto ripetere il comando al cane che probabilmente non capiva il perché quell’uccello dovesse viaggiare in macchina con noi, sul sedile anteriore, coperto da un maglione, e soprattutto…. vivo.
La casa di sua Maestà è stata per tre giorni una scatola da scarpe, la sua dieta decine e decine di larve del miele, quelle usate per pescare, condite da un poco di pane ammollato nel latte. Vi posso assicurare che gradiva, e molto.
Tre giorni passati a cercare di capire cosa aveva causato la sua infermità, tre giorni a cercare un nome adatto alla sua regalità. Deciderò di chiamarla Madame. Non ho mai capito, cosa fosse successo, solo intuito che avesse potuto sbattere in qualche cavo sospeso, speranza che potesse riprendersi prima di morire di stenti, visto quello che gli davo da mangiare.
E così fu. La mattina del quarto giorno, lunedì, appena sveglio vado a sincerarmi che Madame stia riposando tranquilla,.
Appena alzo la retina che faceva da tetto alla scatola, con un balzo fulmineo ed uno sbatter d’ali, lo scolopacide si posa sul mobile della sala e mi guarda severamente con quell’occhio umido e lucido.
Sono felice! La sua ala è guarita, qualsiasi sia stata la causa della momentanea invalidità.
Per fortuna sono riuscito a catturarla ancora e senza il minimo danno, nemmeno una piumetta si era staccata.
Questa volta la scatola sarebbe stata solo un mezzo di trasporto verso il suo regno incontrastato.
In meno di un’ora sono ancora nel posto, vicinissimo al cespuglio di rovi. E apro per l’ultima volta la retina, appartandomi con discrezione.
Ed eccola lì, un balzo, uno sbatter d’ali, ma invece di scappare lontano mi vola per due volte sopra la testa cabrando delicata e sicura, mi guarda con quei suoi occhioni scuri, emette un “ pepepé” e tranquilla si congeda.
Tornando a casa mi trovo a pensare:"ma quel pepepè, sarà mica un grazie?"
Mi piace pensarlo, certo non lo scorderò.
Addio Madame, buona fortuna!

giovedì 17 aprile 2008

RENZO STELLA CI SCRIVE

Salve ,mi chiamo Renzo Stella ( renzo1956@hotmail.it) , ho partecipato e parteciperò assiduamente alle discussioni e scambi di idee sul sito www.ilcacciatore.com ,ed è nei post che leggo quotidianamente, nei quali intervengo di frequente, che con grande piacere ho notato la comparsa di nuovi AMICI come appunto il Dott. Avvocato Angelo Dente.
Ho gradito , e molto , che sia stata notata la mia contentezza nel vedere "penne" nuove che si sono aggiunte nell'esternare la felicità per la "scomparsa" dalla scena di certi personaggi a dir poco pesanti.
Ora ,Caro Dott. Angelo Dente , ( mi permette l'ultima frase con il tu ? ) DACCI DENTRO ! Io sono solo un cacciatore ,serio, che non sopporta più di essere paragonato ad assassino o pedofilo ! Non ho le armi adeguate per farmi ( far valere ) le mie ( nostre ) ragioni, Tu si, per questo devi aiutarci a COMBATTERE perche la figura del Cacciatore ritorni ad essere quella del BUONO della favola.... tutto sommato ha salvato cappuccetto rosso !! O no ?
Grazie già da ora , forza mettiamocela tutta, la migliore arma ora è l'attacco, senza dormire nemmeno un poco .
Rispettosi saluti ed in bocca al lupo
Stella Renzo
Genova

mercoledì 16 aprile 2008

LA VERA STORIA DEL PONTE SULLO STRETTO COME LA VEDE IL DELEGATO REGIONALE DELLA SICILIA

E’ noto a tutti come da tempo la questione “ponte sullo stretto” ha segnato le campagne elettorali delle varie parti politiche e ha interessato non poco l’opinione pubblica.
Ma qual è il nocciolo della questione?Quale sarebbe la sua utilità? Perché non lo si vuole?
Un passo alla volta.
L’utilità e ovvia. Ogni giorno in Italia milioni di persone si muovono da una regione all’altra per affari, lavoro, necessità e turismo. E tutto questo non crea nessun problema se queste regioni fanno parte del nostro amato stivale; prendiamo l’auto o il tir e via chilometri e chilometri d’autostrada senza ostacoli naturali di alcun tipo e poca perdita di tempo.
Ma se dobbiamo spostarci da e per la Sicilia o la Sardegna iniziano i guai.
Ore di traghetto a costi elevati e con orari mai certi, disagi, e tempi impossibili.
Sono siciliano e ne so qualcosa; il commercio della mia isola soffre la carenza di collegamenti più pratici e lotta con la concorrenza di chi può godere di una più efficiente rete di trasporti.
Capite perché i siciliani vogliono il ponte? Credo di si.
Ma allora perché qualcuno non lo vuole, perché tanti ostacoli?
I motivi sono stati prima di tutto politici, poi economici e quindi tecnici.
Tutti superati sotto il precedente Governo Berlusconi che finalmente mise mano al progetto e lo commissionò; vengono nominati periti, tecnici, ingegneri; entrano in campo i giapponesi si impostano progetti, si valutano gli impatti ambientali e finalmente sembra che ci si trovi ad una svolta epocale per il bene di un’intera isola, la più grande d’Italia.

Ma purtroppo il Governo Berlusconi cade e tocca a Prodi decidere sul destino del ponte.
E questo non decide, non direttamente, prima dice che non è necessario, poi ci ripensa, quindi lascia passare tempo.
Ma nel frattempo qualcuno dice no! Pecoraio Scanio dice no!
E udite udite, dopo tutte le perizie tecniche, dopo le valutazioni sull’impatto ambientale e dopo tanti soldi spesi, il bravo Alfonso se ne esce con la più stravagante delle motivazioni: “il ponte sullo stretto di Messina disturberebbe lo spostamento dei delfini”.
Ma possibile che passino tutti di li? E lui come fa a dire che saranno disturbati? Avrà imparato il linguaggio dei delfini e glie lo avrà chiesto?
O forse i motivi sono altri?
Potete togliere il forse!
Dovete sapere che parte della costruzione del ponte andrebbe a ricadere in una Zps del messinese che non ne precluderebbe in alcun modo la realizzazione se dovesse essere recepita in toto la direttiva europea che disciplina le attività umane e collegate che possono esplicarsi all’interno delle Zps; ma questo i verdi non lo vogliono, e non perché veramente non vogliono il ponte ma piuttosto perché consentendone la costruzione e quindi l’esplicazione di una attivita in una parte di una Zps a maggior ragione poi non potrebbero precludere nella stessa zona un’altra attività: la Caccia.
E così facendo si dovrebbe estendere lo stesso trattamento almeno per tutte le altre Zps della Sicilia.
Che furbi. Volevano aggirare l’ostacolo e faziosamente farci credere che il problema erano i delfini.
Questa è solo una delle falsità messe in campo dai protezionisti dall’ ’85 ad oggi.
Ma finalmente tutto questo è finito.
Gli elettori italiani hanno capito e i protezionisti proclamatori di fantomatiche tragedie sono finalmente usciti dal Parlamento italiano.
Adesso Pecoraro Scanio avrà più tempo a disposizione per contare i suoi Rolex.
Adesso, cari protezionisti, andate a lavorare, dopo tanti anni sarà dura ricominciare a farlo ma provateci almeno. E se volete che vi accolgano meglio nei vostri vecchi posti di lavoro, allora ascoltate me:
"NON DITE A NESSUNO CHE SIETE STATI GLI AMBIENTALISTI CHE UNA VOLTA SEDEVANO IN PARLAMENTO E OCCHIO AI PICCIONI CHE VI PASSANO SULLA TESTA".

IL DELEGATO REGIONALE DELLA PUGLIA ESORTA I CACCIATORI

Cari amici cacciatori della Puglia,mi rivolgo a voi ed in special modo a quelli delle Provincie di Bari,Taranto e Foggia che hanno aderito al partito e vogliono partecipare attivamente.Invito tutti a prendere contatti con me per eventuali nomine.Con l'occasione esprimo la mia soddisfazione per la vittoria del PDL e spero che entro un paio d'anni ci siano delle positive novità per noi.Un caro saluto a tutti.

Riccardo Turi

P.S. Fermo restando il mio numero di cellulare,voglio comunicare il mio nuovo indirizzo:
Via Marchese di Montrone,106 - 70122 B A R I

CONTINUA IL PREZIOSO LAVORO DEL DELEGATO REGIONE CAMPANIA

Caro Angelo
come ti avevo già comunicato si è aperta un'altra sezione del nostro Partito in San Giuseppe Vesuviano (NA), portando così, ufficialmente, a cinque le sezioni di Partito attive nella sola Provincia di Napoli .
Le quote associative sono state versate sul c/c in data 14/04/2008.
La sezione è composta da trenta iscritti tutti desiderosi di collaborare al programma e alle iniziative del Partito.
Con l'occasione auguro buon lavoro a loro e al Delegato comunale Sig. MIRANDA Andrea.
Mi riservo di comunicarti, a giorni, l'apertura di altre sezioni a dimostrazione che il partito è ormai cosa consolidata e che presto irromperemo nella vita politica del nostro Paese.

P.S. In pochi mesi abbiamo fatto quello che in decenni non sono riusciti a fare le Associazioni venatorie riconosciute. A breve non potranno più far finta di nulla ma dovranno prendere atto che loro rappresentano il passato e noi il futuro dei cacciatori.

Con affetto e gratitudine

Delegato Regione Campania
SIMONETTI Francesco Rosario

domenica 13 aprile 2008

DANIELA CI SCRIVE

Salve,
mi chiamo Daniela e sono della provincia di Isernia.Sono cacciatrice, per tradizione familiare, e volevo complimentarmi per l'idea alla qaule aderisco in pieno.Desidero esprimere un consiglio al sig.presidente:perchè, come in tutti i partiti politici, non vi è una responsabile donna?
Anche noi, e le assicuro che come me sono tante, amiamo la caccia, l'ambiente, la natura.
Grazie e auguri
Daniela

sabato 12 aprile 2008

TESSERAMENTO

Cari amici,
sono finalmente pronte le tessere del partito che a breve saranno inviate a tutti i delegati regionali, provinciali e comunali affinchè gli stessi possano distribuirle ai soci che hanno aderito al partito.Dietro ogni tessera troverete una usarname ed una password necessarie per accedere alla pagina che fra poco apparirà sul blog e nella quale troverete il vostro nominativo, l'importo versato e, qundi, il totale delle entrate e delle uscite.
Insomma massima trasparenza e piena visibilità per i soci per tutte le operazioni economiche del nostro movimento.
Mi raccomando di non diffondere le chiavi di accesso a nessuno.
Grazie a tutti
Angelo Dente

venerdì 11 aprile 2008

AUGURI DAL PARTITO DEI CACCIATORI

Approfitto del nostro spazio sul web per fare gli auguri all'On Calogero Granata che corre con la lista dell'Mpa alle elezioni regionali siciliane.Calogero Granata è prima di tutto un cacciatore, impegnato politicamente a favore della nostra categoria già in passato quando fuori dalle tornate elettorali ha portato il suo attivo contributo alla difesa dei cacciatori della provincia di Agrigento dove oggi ha chiuso la sua campagna elettorale.
Pochi i politici che come lui in passato hanno ricordato i voti dei cacciatori anche dopo le elezioni; ben vengano cacciatori che come Calogero Granata possano dare il loro contributo al governo regionale.
I migliori auguri quindi ed un saluto sino al prossimo incontro con i rappresentanti del nostro partito.
Antonino Urpi
Delegato regione Sicilia

INVITO DI URPI DELEGATO SICILA

Amici delegati,
sono Antonino Urpi delegato regionale sicilia e vi scrivo per invitarvi a spendere un pò di più il nome del nostro partito e soprattutto le nostre idee.da qualche giorno navigando in internet ho notato un certo fermento e interesse verso il nostro movimento.basta digitare sul motore di ricerca il nome del partito e aprirete le danze: commenti, critiche, insulti, apprezzamenti e proposte.facciamone bottino e dove possibile commentiamo e forniamo il nostro punto di vista.alcuni soliti noti del mondo venatorio ci remano contro; rispondiamo per le rime e facciamo capire a quanti leggono che l'approccio politico al problema caccia è possibile e sicuramente più credibile delle iniziative che alcuni illustri presidenti di associazioni venatorie hanno portato avanti senza successo. diamoci visibilità sul web e indichiamo il nostro sito.
Buon lavoro

giovedì 10 aprile 2008

IL PRESIDENTE RISPONDE A NICOLA E MAURIZIO

Caro Nicola, Caro Maurizio
sapevo del programma del Popolo della Libertà: è l'unico che parla di caccia.
Non volevo dirlo per non attribuirmi meriti, ma questo minimo inserimento è frutto di un lavoro fatto insieme al dott.Gondoni, presidente del movimento Caccia e Ambiente ( con il quale, come tutti sapete, fra poco ci uniremo) per avere questo piccolo richiamo nel programma.
Meglio di niente: dunque, votiamo a destra.
Ma attenzione!!Credo poco alle promesse, ma credo molto nel nostro partito con il quale dobbiamo prepararci già per le elezioni amministrative del prossimo anno.
Ormai dobbiamo entrare nell'ordine di idee che nessuno ci regala niente e che tutto ciò che rivendichiamo possiamo ottenerlo solo con la nostra forza politica.
Un mese fa ho scritto sul blog che entro il 16 marzo vi avrei dato una notizia interessante.Sono in ritardo, ma in dirittura d'arrivo.E' una notizia che riguarda, appunto, le elezioni, ma non le politiche, bensi le europee.Ancora qualche giorno e vi darò questa sorprendente novità che darà DEFINITIVAMENTE una visibilità e una forza nazionale al nostro partito.
Per ciò che attiene all'assemblea nazionale, come suggerito da Maurizio, essa è in preparazione.Prima dobbiamo, però, aspettare che il notaio incaricato ci dia l'ok per la fusione con il movimento di Gondoni.Il tutto, comunque, non più tardi del prossimo mese di maggio.
Grazie, comunque, al lavoro che tutti voi delegati state svolgendo.
Angelo Dente

NICOLA:DELEGATO PROVINCIALE DI LECCE

Carissimo presidente,è ormai prossima la consultazione elettorale, da quello che ho visto in giro, ho potuto capire che solo la caolizione del Popolo delle Libertà, ha nel suo programma, esattamente nel punto 4, una riforma che ci rigurda, o, perlomeno, riguarda la modifica della legge 157/92.
Essendo solidali con Lei e con il Partito che rappresenta , siamo sensibili ad eventuali segnalazioni che siano utili alla Nostra causa.
Nicola Calo'delegato prov. di Lecce

CI SCRIVE IL DELEGATO REGIONALE LIGURIA

Carissimo Presidente,
sono molto contento di come stanno evolvendo le cose per il nostro partito appena nato.Sono sicuro che con l'aiuto e la partecipazione di tutti i cacciatori italiani stufi di essere presi in giro dai partiti politici e dalle associazioni politicizzate (concedetemi questa espressione) riusciremo a contare sia a livello regionale che nazionale.Dopo le elezioni del 13/14 aprile, urge... stabilire con un congresso, la composizione attiva del partito a livello nazionale. Iniziare di conseguenza incontri regionali con esposizione del nostro programma chiaro e ben definito, in modo da portare in Parlamento una linea guida che sia uguale ai parametri europei.Sono a disposizione di tutti i cacciatori, pescatori, agricoltori della Liguria che intendono aderire e collaborare.Distinti Saluti
Maurizio Santi
Delegato Regionale Liguria

IL DELEGATO REGIONALE SICILIA CI COMUNICA

Grazie Serafina Perra
Amici cacciatori sono Antonino Urpi, delegato regionale per la Sicilia, e scrivo oggi per fare un doveroso e sentito ringraziamento alla Dott.Serafina Perra.Serafina Perra, Assessore ai beni culturali della Provincia Regionale di Catania, la scorsa settimana è intervenuta ad un incontro del nostro Partito con i cacciatori e i raccoglitori di funghi dei paesi etnei.Sono state parecchio apprezzate le sue parole di stima alla nostra categoria e all'attività venatoria e micologica come "patrimonio sociale che lega l'individuo alle tradizioni ed ai costumi della propria Terra", queste le parole di Serafina Perra.L'Assessore, che intende prendere la licenza di caccia così come l' aveva avuta in passato la madre che cacciava nel territorio di Caltagirone, ha aggiunto che non riesce ad immaginare una Sicilia senza caccia poichè la storia stessa della nostra Terra è strettamente legata a questa attività sia culturalmente che socialmente.Non sono mancati i riferimenti alle categorie economiche collegate che soffrono la crisi del settore ne al mondo dei falsi ambientalisti verso il quale Serafina Perra gia in passato si è attivamente posta in contrasto.E' doveroso rendere noto che la Dott. Perra in tempi non elettorali, quindi in momenti non di solo interesse propagantistico, si è opposta con grinta contro le assurde richieste dei protezionisti che sull'Isola di Mozia contrastavano faziosamente l'illuminazione notturna della stessa poichè paventavano un fantomatico ed assurdo disturbo alla migrazione dei volatili.SERAFINA PERRA è candidata con il Movimento per l'Autonomia di Raffaele Lombardo (MpA) alle prossime elezioni regionali siciliane e pertanto tutti i cacciatori nel ringraziarla affettuosamente fanno i migliori auguri affinchè la stessa, donna caparbia e onesta, possa dare il suo contributo a favore dei cacciatori al Governo regionale siciliano.
Sinceri auguri
I caccaitori siciliani

DA IVAN ADINOLFI PER GERARDO

Ciao Gerardo, mi riservo di portarti al piu' presto possibile tutto il materiale pubblicitario del partito da te richiesto.
IVAN

mercoledì 9 aprile 2008

SCRIVE MATTIA DA TARANTO

Ciao io sono un cacciatore della provincia di taranto e le possoaugurare miei piu vivi complimenti per la nuova fondazione del"partito dei cacciatori" . io sono originario di Napoli , suocorregionale ma da circa 20 anni (cioe da quando vinsi il concorso inmarina) risiedo in provincia di taranto.Come ha gia detto lei nella suapresentazione se nn faremo qualcosa al piu presto questo hobby acontatto con la natura finira di esistere.Io cerchero di parlare con inostri colleghi cacciatori della zona ,in modo da far conoscere ilpartito e lei. Con cio le auguro un cordiale saluto e le auguro da buonmarinario vento in poppa e mare calmo .

IL DELEGATO REGIONALE INVIA ELENCO DEGLI ISCRITTI

Caro Angelo
come promesso ti invio la lista dei primi iscritti al Partito (la cui quota associativa è stata versata sul conto corrente in data 07/04/2008), con le relative sezioni ed i loro Delegati.
Sono i primi 95 iscritti ma a breve seguiranno altre sezioni ed altri iscritti.
Se hai bisogno del cartaceo ti invio un fax.
P.S. Come hai risolto con il Delegato provinciale di Napoli? Mi fai sapere per favore?
Ti seguo sempre con affetto sul Blog.
SIMONETTI Francesco Rosario.

GERARDO LONGOBARDI ADERISCE AL PARTITO

Sono Longobardi Gerardo titolare dell'armeria nel comune di Eboli,frazione Santa Cecilia.Volevo dare la mia disponibilità e presentami in modo da poter collaborare con voi.Inoltre mi farebbe piacere avere informazioni e materiale elettorale.Se avete interesse a contattarmi i miei recapiti telefonici sono:0828 601057 - 3356644092

lunedì 7 aprile 2008

IL PRESIDENTE RISPONDE AD IVAN ADINOLFI

Caro Ivan,
hai perfettamente ragione: l’ACC e l’UNARC vanno lodate per essere scese in campo a fianco del partito.Ma, relativamente alla prima e alla mia presunta dimenticanza, devo farti una forte tirata di orecchie perché dalle tue osservazioni si evince che non segui con attenzione il blog.
Non appena Gino Melfi, in data 10.12.07, ebbe a lodarmi per l’iniziativa, espressi immediatamente, nel commento in calce allo sritto e tutt'ora ancora leggibile, un sentito ringraziamento ponendo in risalto non solo il coraggio dimostrato per tale adesione, ma anche la forza interiore che essa mi offriva nel continuare l' intrapresa iniziativa.
Dunque, come vedi, sono sensibile e ringrazio sempre tutti coloro che decidono la “discesa in campo” al fianco del nostro partito,recependo l’importanza di un movimento politico che tuteli la la caccia.
Un caro abbraccio
Angelo

TUTTO BENE TRANNE.......

Preg.mo presidente la presente per unirmi a tutti quei cacciatori che fin'ora scrivendo sul suo blog hanno colto l'occasione per porgerle i piu' sinceri auguri per il suo neonato partito. Apprezzo molto il fatto che lei abbia gia' deciso per un prossimo futuro di unire il suo partito agli altri moviventi politici che come lei hanno come fine ultimo la salvaguardia ed il riscatto dello intero mondo venatorio. Credo che lei abbia fatto bene decidendo per le prossime amministrative di correre coalizzandosi col centro destra sempre che questo manterra' fede agli accordi che andrete a prendere. Bene fa quando critica quelle associazioni venatorie che hanno trascinato il mondo venatorio in uno stato pietoso,bene ha fatto ad aprire con plauso alla Libera Caccia la quale ha deciso di contribuire alla nostra causa ma altrettanto bene avrebbe fatto ad elogiare pubblicamente a mezzo suo blog quelle altre associazioni come l'Associazione Cacciatori Campani e la UNARC (confederate CONF.A.V.I.) le quali fin dal primo momento la sostennero ed ancora oggi si stanno prodigando per la crescita del partito con varie iniziative che lei ben conosce e che non sto qui ad elencare.
Egr. Presidente mi piacerebbe credere come suo tesserato,come associato Associazione Cacciatori Campani nonchè simpatizzante UNARC che questa sua dimenticanza sia stata frutto soltanto di una sua mera distrazione.
Restando in attesa di una sua cortese risposta colgo l'occasione per porgere distinti saluti.

Ivan Adinolfi

L'AVV.STEFANO PELLEGRINO CANDIDATO IN SICILIA CI RINGRAZIA

Gentile ed illustre Presidente,
l’adesione del partito e della categoria dei cacciatori che lei così autorevolmente rappresenta mi lusinga e mi inorgoglisce sia sotto il profilo umano che per le emozioni che suscita nel mio animo di cacciatore.
Purtroppo le vicende e gli impegni di una campagna elettorale serrata oltre ogni previsione mi impediscono il raccoglimento che sarebbe necessario per evocare , anche in piccola parte, i momenti indelebili trascorsi al seguito di mio nonno prima e poi di mio padre, per non parlare delle straordinarie ed indimenticabili battute da me personalmente vissute, a contatto con una natura della quale solo il cacciatore riesce a cogliere le suggestioni più intime e profonde.
Perciò il sostegno che mi proviene dalla categoria alla quale sento sempre di appartenere, oltre a consolidare la fiducia che nutro in ordine al successo nella battaglia nella quale sono impegnato, è per me un ulteriore ed assai significativo motivo di arricchimento spirituale.
Spero, al di là di ogni contingenza, di poter continuare a giovarmi della sua stima e della sua amicizia.
Grazie
Stefano Pellegrino

ADESIONE DI MATTIA

Ciao
sono un cacciatore della provincia di taranto e le voglio augurare miei piu vivi complimenti per la nuova fondazione del"partito dei cacciatori" .
Sono originario di Napoli , suo corregionale ma da circa 20 anni (cioe da quando vinsi il concorso inmarina) risiedo in provincia di taranto.Come ha gia detto lei nella suapresentazione se nn faremo qualcosa al piu presto questo hobby acontatto con la natura finira di esistere.Io cerchero di parlare con inostri colleghi cacciatori della zona ,in modo da far conoscere ilpartito e lei. Con cio le auguro un cordiale saluto e le auguro da buonmarinario vento in poppa e mare calmo .

ADESIONE E COLLABORAZIONE DI ARMANDO RUSSO

Ho aderito al Partito.Questi i miei dati per collaborare: Armando Russo Giornalista Pubblicista-nato a Messina il 24.11.934collaboratore di vari giornali provinciali e di riviste nazionali come Diana- Caccia e Tiro- Il cacciatore.--Pensionato quale dirigente del comune di Messina. Federcacciatore dal 1978-già conponente dirigente quale addetto stampa del Consiglio provinciale e regionale-Consigliere nazionale FIDC- dal 98 al 2001- stella al merito sportivo Coni e Cacciatore emerito (a.2000).-Oggi conponente il Consiglio Prov.le FIDC e consigliere regionale dell'Ekoclub.Se serve invio copia del mio curriculum vitae. Saluti Armando Russo-

LA FIDC DI MESSIMA ADERISCE AL PARTITO

Presidente:Sono un antico( da 30 anni) cacciatore della Federcaccia di Messina-col diletto -anche- della pesca in mare.Nella Federcaccia ho avuto diversi ruoli-comeconsigliere dirigente provinciale- regionale ed anche nazionale- oltre al compito di giornalista addetto stampa già collaboratore-di riviste venatorie nazionali e locali( Diana- il Cacciatore-Caccia e Tiro- caccia ed ambiente ecc..) -Ieri in direttivo FIDC di Messina- di cui faccio parte- dal presidente Augliera- è stato presentato il Partito,ed ad unanimità è stata accolta la proposta-speranza -per un futuro della caccia-ampiamente penalizzata dalla politica e mal difesa dalle associazioni venatorie- oggi quasi inpotenti -di fronte alle prevaricazioni di animalisti e sinistre varie- E' stato deliberata l'adesione collettiva da concreterizzare -dato i tempi stretti- dopo la tornata elettorale in corso-Nel mese di giugno -da noi a Messina- vi sono le elezioni Provinciali e Comunali. Può essere un buon test per il novello partito- e l'inizio di un percorso che riabiliti la figura del cacciatore agli occhi della massa di opinione pubblica.Intanto - ADERISCO personalmente- ed invierò via fax il relativo modulo-informando il delegato per la Sicilia il sig. Antonio Urpi- che spero conoscere al più presto.A risentirci presto riceva un cordiale saluto.-Armando Russo- nota- p.c.ad Antonino URPI- Catania
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Armando Russo-giornalista- FIDC-Messina-
Via Consolare. Pompea n. 124198167 Messinatel.090395057anche fax-cell. 360289445MAIL russo.armando@virgilio.it

IL PRESIDENTE RISPONDE A DONNARUMMA

Carissimo,
Nè destra, né centro, nè sinistra ma Caccia, Pesca e Ambiente, oltre le ideologie lontane dalla passione che anima e motiva gli amanti della caccia.E’ questa la nostra linea che sarà attuata già dalle prossime amministrative, quando saremo presenti alle elezioni con il nostro simbolo.Per adesso invito tutti a dare appoggio a quella coalizione che, sebbene con le dovute cautele riferite ad ogni promessa politica, ha deciso di darci un aiuto.Dunque si vota a destra e mai con chi è stato complice e alleato di Pecoraro Scanio.
Naturalmente questo è il mio pensiero, ma ognuno di Voi è libero di agire come meglio crede.
Angelo Dente

RICHIESTA CHIARIMENTI DI DONNARUMMA

Illustre Presidente le volevo far presente che nel tentativo di partecipare alla crescita del partito in termini di tesseramenti, incontro non poche difficoltà legate al fatto che questo partito non si è ancora schierato con l'una o l'altra coalizione. Io penso di aver capito che ci schiereremo sicuramente con la coalizione di destra (liberale o meno liberale), non potendo certo convivere con chi ha fatto dell'anti-caccia la sua politica, ma se lei si pronunciasse su questo punto, facendo intendere che seguiamo questa strada e non l'altra, io penso che avremo ancora più tesserati. Cosa ne pensa?Cordiali saluti.
Giovanni Donnarumma

MAURIZIO STRANO CI SCRIVE ANCORA

Salve, sono ancora io Maurizio Strano, da Agropoli. Ieri sera con altri amici cacciatori ho partecipato all'incontro che si è tenuto presso il Centro Sociale di Battipaglia. Ho visto, con mio grande piacere, che vi è stata una grande partecipazione di cacciatori ed anche di persone coinvolte nel mondo della caccia. Con grande piacere ho ascoltato la lettura della lettera del Presidente della Libera Caccia che ha dato pieno consenso e fiducia al Partito dei Cacciatori, appoggiandolo e sostenendolo, come anche le altre Associazioni, a mio parere, dovrebbero fare per creare un "solo Gruppo" ,forte ed unito, di cacciatori, non divisi da diverse "bandiere" ma uniti per un solo scopo : "la passione e la voglia di andare ancora a caccia" . Penso e sono fortemente convinto che quanto ha detto il Presidente del Partito avv. Dente, sia l'unica cosa da fare, nel senso che oramai nell'odierna società , per contare qualcosa, per far valere i propri diritti, per non essere calpestati, per non essere solo usati, ecc. ci si debba armare e lottare per i propri ideali e le proprie passioni. Questo è possibile con l'elzione di un rappresente politico, che ci tuteli e ci rappresenti nelle isituzioni che vanno dal piccolo Comune, alla Provincia, alla Regione ed al Parlamento. Questo miei cari colleghi cacciatori, purtroppo, è possibile solo con la forza di un vero è proprio movimento politico, che non abbia altri scopi, come finora è accaduto, se non quello di difendere il cacciatore, visto che fino ad oggi le Associazioni (organi che dovrebbero come scopo principale tutelare e difendere i diritti del Cacciatore) non hanno mai e dico mai fatto niente per difendere il cacciatore. Sono fotemente fiducioso e convinto delle inziative illustrate dall'avv Dente ed assicuro il mio massimo impegno a far crescere questo Partito, auguro a tutti un forte e caloroso "in bocca al lupo" .
Saluti Maurizio

venerdì 4 aprile 2008

IL MINISTRO PECORARO SCANIO IMPALLINATO DA.............UNA BECCACCIA

“Favori in cambio di appalti. Viaggi, telefonini ed altri regali sarebbero stati concessi ad Alfonso Pecoraro Scanio, responsabile del Dicastero dell’Ambiente per concludere affari e ottenere concessioni”(Corriere della Sera 4.4.08, p.21 ). Ma il Ministro replica che il fratello di Mattia Fella sarebbe stato inserito negli elenchi dei consulenti perché “…me l’ha presentato un magistrato..”( effettivamente i magistrati fidefacenti sono una piaga della nostra società.Anche Curtò a suo tempo fidefaceva); che lo stazionamento in un albergo milanese a sette stelle fu conseguenza di "...un invito omaggio..” per motivi “..promozionali..” ( che ingenuità!!: l’aggettivo è ricorrente nelle inchieste su tangenti e pagamenti illeciti ); che la trattativa con la società Sogena per smaltire i rifiuti in Campania vi fu, ma presto superata dall’irrompere di De Gennaro.
Henry Johnn Woodcock, magistrato della Procura di Potenza, ha aperto un’inchiesta, come quella di Vipgate (2003), come quella di Vallettopoli (2006) nella quale gli italiani appresero delle squallide contrattazioni del loro improbabile Re sulle tariffe dell’affitto di ragazzine di turno.
Come finirà stavolta? Con la solita conclusione che un PM confonde moralità e diritto, sanzione sociale e sanzione legale? Speriamo di no!!!!!!!
Ricorderò che, dall' inglese, Woodcock si traduce in: beccaccia, uccello marrone con gambe corte, becco lungo e piccola coda, cacciato per cibarsene “ or sport” ( Oxford dict. 7. 2005, ad vocem).
Speriamo che il mitico e coraggioso Johnn - ora che “Casini chiama Mastella” ( Corriere, cit. p.11 ) - non venga abbattuto per sport da colpi incrociati di telefonate a sfondo solidaristico, con verosimile ampliamento della rosata, e possa liberamente continuare a percorrere il suo “wood” per svelarci, finalmente, la verità.
Un gran bel tiro di stoccata:complimenti Johnn!!
Angelo Dente

LA LIBERA CACCIA SCENDE IN CAMPO A FIANCO DEL PARTITO

Cari amici,
comincia a muoversi qualcosa nelle Istituzioni.Ecco la lettera che il presidente provinciale della Libera Caccia, con coraggio, detrminazione e forza mi ha inviato chiedendone la pubblicazione sul nostro blog.
E' una presa di posizione netta e decisa che, oltre a rendere onore al suo autore, colloca la Libera Caccia in un ottica di dialogo diversa da quella fin'ora assunta, nella speranza che altre associazioni possano finalmente capire e intendere la bontà di un movimento politico che tuteli la caccia e i cacciatori.
Angelo Dente


Illustre PresidenteLe invio in allegato - in formato file - la lettera che ieri Le ho consegnato affinchè valuti la possibilità di pubblicarla sul Suo sito.Nel rinnovarLe la mia disponibilità e quella dei miei collaboratori rinnovo cordiali saluti.
Ferdinando









Associazione Nazionale Libera Caccia
riconosciuta con decreto M.A.F. 20/03/1968 art. 35 legge 2/8/1967 n. 799
Segreteria Provinciale di Salerno
Tel. e fax. 081/5132166 – www.liberacaccia-salerno.forumfree.net

Angri, 02.04.2008
Nr. 7/Prog./07



AL PRESIDENTE DEL PARTITO DEI CACCIATORI – CACCIA PESCA NATURA
Avv. Angelo Dente




Illustre Presidente
ho accolto con estremo entusiasmo la Sua iniziativa volta alla costituzione di un vero partito dei cacciatori e per questo ne ho illustrato i propositi ai dirigenti provinciali dell’Associazione Nazionale Libera Caccia.
Il coro è stato unanime: ne avevamo proprio bisogno. Perché noi della Libera Caccia non abbiamo interessi politici da salvaguardare ma solo l’interesse supremo della caccia e dei cacciatori.

Era ora di dire basta alle promesse, invero non molto frequenti, di qualche politico che in fase pre-elettorale aveva giurato di impegnarsi per ridare dignità al mondo venatorio. Perché com’è noto “carmina non dant panem” ed i risultati parlano chiaro: la parcomania sfrenata ed irresponsabile avanza imperterrita e la “157” è sempre lì. E che dire delle SIC, ZPS e della riduzione dei periodi di caccia e delle specie cacciabili?

Noi abbiamo l’anno scorso, in linea con i nostri ideali ed il nostro spirito combattivo, approvato un programma per rilanciare la caccia in Campania. Esso non costituisce una sterile denuncia o comune lagnanza, ma crediamo sia qualcosa di più.
Abbiamo, infatti, e forse con un pizzico di presunzione, stabilito le strategie d’intervento alle problematiche esposte.
Stiamo procedendo. E per farle conoscere, e speriamo condividere, i nostri propositi, Le allego la relativa documentazione.

Ordunque colgo l’occasione per ribadirLe che noi della Libera Caccia l’appoggeremo e Le chiediamo, per questo, di rendere sempre nota dovunque ed a tutti la nostra partecipazione. Se non altro perché è tempo di smascherare chi non è dalla nostra parte, o addirittura rema contro perché legato con un doppio filo alla vecchia politica che ci ha traghettati in questa assurda realtà.

Ciò premesso Le preannuncio che d’ora in poi saremo sempre al Suo fianco e nelle more del prossimo tesseramento chiederemo a tutti gli associati dell’A.N.L.C. ed ai loro familiari, di aderire alla Sua iniziativa e di fornire un contributo volontario che vada anche oltre alla statuita quota d’iscrizione. Perché come ben dicevano i nostri avi: “senza soldi non si cantano messe”. E noi questa messa di Requiem all’integralismo ambientalista ed animalista la vogliamo cantare insieme a Lei.

Con sentimenti di profonda stima e riconoscenza.






IL PRESIDENTE PROVINCIALE
Ferdinando Nocera

mercoledì 2 aprile 2008

IL PRESIDENTE RINGRAZIA

Desidero ringraziare vivamente Maurizio Strano e Giovanni Donnarumma per le parole e gli encomi che, immeritatamente, mi hanno rivolto.
Non credo di meritare tanto, soprattutto perché non ho fatto nulla di strano e di nuovo, se non raccogliere i malumori dei cacciatori per il continuo assenteismo delle nostre associazioni.
Dobbiamo svegliarci, dire BASTA ai continui soprusi dei politici, alle promesse mancate, ai divieti che ci impongono e, finalmente, raggiungere una NOSTRA forza politica che ci dia voce nei tavoli istituzionali.
Mi pare che l’iniziativa abbia ormai preso piede, le adesioni continuano ad arrivare in massa e ciò grazie, soprattutto, al lavoro di tutti voi delegati che in ogni regione, provincia e comune state portando la voce del partito.
Di questo Vi ringrazio con il cuore, esortandovi a continuare nel diffondere l’idea che solo il nostro partito potrà, finalmente, contribuire a far riacquistare alla caccia quella dignità che - come ha scritto Marco Ramanzini in un articolo apparso di recente su DIANA - le spetta di diritto.
Grazie ancora
Angelo Dente

GIOVANNI DONNARUMMA

Avv. Dente condivido pienamente le sue idee illustrate nel video di presentazione, credo che qualcosa si possa ottenere, pertanto mi rendo disponibile per qualsiasi tipo di attività funzionale alla crescita del partito.Io sono un giovane studente universitario della provincia di napoli, Giovanni Donnarumma. Già da tempo mi occupo di caccia, scrivendo articoli su un giornale locale, ora che è nato questo partito spero di poter essere d'aiuto per qualsiasi cosa. Spero di sentirla presto.Distinti saluti...
Gianni

GIOVANNI DONNARUMMA CI SCRIVE

Era ora...attendevo da tempo che un partito dei cacciatori si costituisse. Ciò che sino a poco tempo fà sembrava essere mera utopia, è diventato realtà. Purtroppo al fine di ottenere qualche "beneficio" è necessario che al tavolo delle decisioni ci siamo anche noi...ops!! Ho detto "beneficio"...ma intendevo dire al fine di ottenere la tutela dei nostri DIRITTI. Ora però ci siamo, occorre solo consolidare le basi e crescere, crescere e crescere per dare finalmente peso alla nostra voce, rimasta x troppo tempo solo un ronzio fastidioso per il Pecoraro Scanio di turno.L'iniziativa assunta dal Presidente Dente, a mio avviso, è sintomatica di coraggio e forte personalità, ciò di cui si necessita per concretizzare ciò che oggi è solo teoria (per la serie volere è potere), pertanto oltre alla mia ammirazione nei confronti del nostro Presidente, invito tutti a rimboccarsi le maniche ed iniziare, ciascuno nel proprio piccolo ed entro i propri limiti, ad impegnarsi per la crescita del partito. Io lo sto facendo e chi vi scrive è solo un ragazzo di 23 anni, cacciatore, che crede fortemente in ciò che fà. IL FUTURO SIAMO NOI...un saluto a tutti.Giovanni Donnarumma, delegato comunale Palma Campania (NA)

martedì 1 aprile 2008

MAURIZIO STRANO CI SCRIVE

Salve, sono Maurizio Strano, Presidente della A.C.C. sezione di Agropoli, voglio congratularmi con Voi per aver trovato, finalmente, il coraggio di fondare un "Partito" che tuteli i cacciatori contro gli innumerevoli "abusi" da parte di tutti. Anche se con grande ritardo, finalmente esiste un partito dei cacciatori, anche se la gente è ormai stanca di sentire solo promesse da parte dei politici di turno, penso che man mano armandoci di forza, umilta', buona volonta' e coraggio, si possa cercare, quantomeno, di far capire all'ormai sfiduciato e quasi arreso popolo dei cacciatori che con la volonta' di fare, l'impegno vivo nel contendere i propri diritti e la perseveranza nelle proprie azioni, di cercare di recuperare una parte dei propri diritti ormai calpestati da anni. Rinnovo vivamente gli auguri per un lavoro sereno e ricco di frutti a tutti Voi e a presto. Saluti Maurizio